La riforma dei professionali e l’offerta formativa dell’IPSAR Matteotti di Pisa

La LEGGE n. 107 del 13 luglio 2015 (la Buona Scuola), all’articolo 1, commi 180 e 181 lett. d, ha previsto un’apposita delega legislativa sulla “revisione dei percorsi dell’istruzione professionale” e sul “raccordo” di questi ultimi con i percorsi della IeFP.

In attuazione di tale delega, il Governo ha quindi proceduto all’approvazione del DECRETO LEGISLATIVO n. 61 del 13 aprile
2017 (entrato in vigore il 31.5.2017). Revisione dei percorsi dell’istruzione professionale nel rispetto dell’articolo 117 della Costituzione, nonché raccordo con i percorsi dell’istruzione e formazione professionale, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera d), della legge 13
luglio 2015, n. 107.

GLI OBIETTIVI DEL RIORDINO
Il Decreto Legislativo 61/2017
• ridisegna in profondità l’istruzione professionale, anche per dare una risposta alla crisi degli Istituti Professionali, in costante calo di iscrizioni
• cerca di integrare meglio l’istruzione professionale e l’istruzione e formazione professionale
• mantiene la specificità istituzionale, organizzativa e funzionale degli Istituti Professionali rispetto agli Istituti Tecnici (art. 3, comma 4).

OGGETTO, PRINCIPI E FINALITA’ (ART. 1)
Il modello didattico è improntato al principio della personalizzazione educativa volta a consentire ad ogni studentessa e ad ogni studente di rafforzare e innalzare le proprie competenze per l’apprendimento permanente a partire dalle competenze chiave di cittadinanza, nonché di orientare il progetto di vita e di lavoro della studentessa e dello studente, anche per migliori prospettive di occupabilità. Il modello didattico aggrega le discipline negli assi culturali di cui al decreto adottato in attuazione dell’articolo l , comma 622, della legge 27 dicembre 2006, n.
296; il medesimo modello fa riferimento a metodologie di apprendimento di tipo induttivo ed è organizzato per unità di apprendimento. (comma 3).

Il sistema dell’istruzione professionale ha la finalità di formare la studentessa e lo studente ad arti, mestieri e professioni strategici per
l’economia del Paese per un saper fare di qualità comunemente denominato “Made in Italy”, nonché di garantire che le competenze
acquisite nei percorsi di istruzione professionale consentano una facile transizione nel mondo del lavoro e delle professioni. (comma 4).

Fra gli 8 indirizzi di studio previsti dalla riforma dei professionali l’IPSAR MAtteotti di Pisa offre:

  • l’indirizzo per SERVIZI PER L’ENOGASTRONOMIA E L’OSPITALITÀ ALBERGHIERA
  • l’indirizzo per i SERVIZI COMMERCIALI

I NUOVI INDIRIZZI DI STUDIO (ART. 3)
Le istituzioni scolastiche che offrono percorsi di istruzione professionale possono declinare gliindirizzi di studio di cui al comma 1 in percorsi formativi richiesti dal territorio coerenti con le priorità indicate dalle Regioni nella propria programmazione, nei limiti degli spazi di flessibilità di cui al successivo articolo 6, comma 1, lettera b). Tale declinazione può riferirsi solo alle attività economiche previste nella sezione e nella divisione cui si riferisce il codice ATECO attribuito all’indirizzo con il decreto di cui al comma 3. La declinazione è altresì riferita alla nomenclatura e classificazione delle unità professionali (NUP) adottate dall’ISTAT. L’utilizzo della flessibilità avviene
nei limiti delle dotazioni organiche assegnate senza determinare esuberi di personale. (comma 5)

ASSETTO DIDATTICO (ART. 5)
L’assetto didattico dei nuovi istituti professionali è caratterizzato da
• PERSONALIZZAZIONE (fino a 264 ore nel biennio)
• PROGETTO FORMATIVO INDIVIDUALE (PFI)
• AGGREGAZIONE DISCIPLINE PER ASSI CULTURALI NEL BIENNIO E AGGREGAZIONE DELLE DISCIPLINE DI ISTRUZIONE GENERALE NEL TRIENNIO
• UTILIZZO DI METODOLOGIE DIDATTICHE INDUTTIVE, ESPERIENZE LABORATORIALI E OPERATIVE
• POSSIBILITA’ PERCORSI TRASVERSALI PER L’ORIENTAMENTO  ANCHE NEL SECONDO ANNO
• ORGANIZZAZIONE PER UNITA’ DI APPRENDIMENTO (anche per il riconoscimento dei crediti)
• CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE

ASSETTO ORGANIZZATIVO (ART. 4)

Al fine di realizzare l’integrazione, l’ampliamento e la differenziazione dei percorsi e degli interventi in rapporto alle esigenze e specificità
territoriali, le istituzioni scolastiche che offrono percorsi di istruzione professionale possono attivare, in via sussidiaria, previo accreditamento regionale secondo modalità da definirsi con gli accordi di cui all’articolo 7, comma 2, percorsi di istruzione e formazione
professionale per il rilascio della qualifica e del diploma professionale quadriennale di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 17 ottobre
2005, n. 226. Tali percorsi sono realizzati nel rispetto degli standard formativi definiti da ciascuna regione e secondo i criteri e le modalità
definiti ai sensi dell’articolo 7, commi 1 e 2. (comma 4)

L’IPSAR Matteotti di Pisa offre la possibilità di conseguire la qualifica professioanle alla fine del terzo anno nelle seguenti aree:

  • Operatore si servizi di promozione ed accoglienza turistica
  • Operatore della ristorazione
  • Operatore della ristorazione e Servizi di sala e Bar

Terzo livello del Quadro Europeo delle Qualifiche – EQF, immediatamente spendibile nel mercato del lavoro.

Lo studente che ha conseguito la qualifica professionale può comunque giungere, se lo desidera, al diploma del quinto anno.

Nella pagina contenitore dei corsi o nel sito della scuola troverai sezioni dedicate con maggiori dettagli su tutta la nostra offerta formativa

  • SERVIZI PER L’ENOGASTRONOMIA E L’OSPITALITÀ ALBERGHIERA
    – Enogastronomia
    – Pasticceria
    – Sala e vendita
    – Accoglienza turistica
  • ISTRUZIONE PER ADULTI (Scuola serale):
    – Enogastronomia
    – Servizi commerciali
  • SEZIONE CASA CIRCONDARIALE «DON BOSCO» (dall’a.s. 2016-2017)
  • SCUOLA IN OSPEDALE (dall’a.s. 2016-2017)
  • Pagina dedicata ai progetti per l’inclusione per gli alunni portatori di disabilità, DSA e BES.